Martedì 27 novembre _ San Valeriano
Oggi, il Vangelo del giorno, ci dice che dobbiamo imparare a discernere le catastrofi dai molti nomi alla luce della pasqua: esse sono segni di un mondo che muore e preludio di un mondo nuovo che nasce,
«Non vi terrorizzate, perché prima devono avvenire queste cose, ma non è subito la fine».
Commento al Vangelo
«Il tempo è prossimo» e con promesse illusorie di salvezza, è perentorio. Gesù ci dice: «Non seguiteli» e non lasciatevi spaventare dalle ricorrenti teorie apocalittiche dalle date sulla fine del mondo e idalle ricette di come cavarsela. Piuttosto imparate a discernere le catastrofi dai molti nomi alla luce della pasqua: esse sono segni di un mondo che muore e preludio di un mondo nuovo che nasce, quello della liberazione definitiva dal male e dalla morte. Il mondo di Dio. La distruzione personale e cosmica non ha l'ultima parola, essa appartiene al Figlio dell'uomo. Un esistere nella testimonianza, quella dell'amore che nessuno esclude, quella della speranza che sa vedere oltre e quella della fiducia nel suo Signore.
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