28 maggio_ san Germano di Parigi Vescovo
Oggi, il Vangelo del giorno, ci dice che solo il coraggio di osare può farci trovare la pienezza di cui andiamo cercando.
«Una cosa sola ti manca: va', vendi quello che hai e dallo ai poveri, e avrai un tesoro in cielo; e vieni! Seguimi!»
In quel tempo, mentre Gesù andava per la strada, un tale gli corse incontro e, gettandosi in ginocchio davanti a lui, gli domandò: «Maestro buono, che cosa devo fare per avere in eredità la vita eterna?». Gesù gli disse: «Perché mi chiami buono? Nessuno è buono, se non Dio solo. Tu conosci i comandamenti: "Non uccidere, non commettere adulterio, non rubare, non testimoniare il falso, non frodare, onora tuo padre e tua madre"». Egli allora gli disse: «Maestro, tutte queste cose le ho osservate fin dalla mia giovinezza». Allora Gesù fissò lo sguardo su di lui, lo amò e gli disse: «Una cosa sola ti manca: va', vendi quello che hai e dallo ai poveri, e avrai un tesoro in cielo; e vieni! Seguimi!». Ma a queste parole egli si fece scuro in volto e se ne andò rattristato; possedeva infatti molti beni. Gesù, volgendo lo sguardo attorno, disse ai suoi discepoli: «Quanto è difficile, per quelli che possiedono ricchezze, entrare nel regno di Dio!». I discepoli erano sconcertati dalle sue parole; ma Gesù riprese e disse loro: «Figli, quanto è difficile entrare nel regno di Dio! È più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno di Dio». Essi, ancora più stupiti, dicevano tra loro: «E chi può essere salvato?». Ma Gesù, guardandoli in faccia, disse: «Impossibile agli uomini, ma non a Dio! Perché tutto è possibile a Dio». Mc 10,17-27
Commento al Vangelo
Il giovane ricco chiede al Signore cosa deve fare per avere la vita Eterna. Gesù gli chiede di osservare le prescrizioni di Mosè, in particolare quelle che riguardano il prossimo. Gesù fissa lo sguardo su di lui e lo ama, prima di chiedergli di abbandonare tutto per seguirlo, riempie il suo cuore di possibilità, osa chiedere perché sa donare senza misura: gli chiede di lasciare tutto per trovare il Tutto. Il giovane ricco viveva con convinzione la propria fede, osservare i precetti con scrupolo, dall'infanzia coltivava la sua anima. Gesù gli chiede di abbandonare proprio questa immagine che aveva di sè. Gli propone di uscir fuori dalla categoria del merito, di non contare sulle ricchezze umane che gli permettono di tenere un buon tenore di vita. È chiamato a lasciare tutto per trovare il Tutto. Lo sguardo entusiasta del giovane si spegne. Se ne va triste perché non ha il coraggio di osare Dio. Quante volte anche noi abbiamo paura di lasciare il poco di cui siamo certi per conquistare il tutto ipotetico della sequela di Cristo. Solo il coraggio di osare può farci trovare la pienezza di cui andiamo cercando. Oggi proviamo a scoprire lo sguardo amorevole del Signore su ciascuno di noi.
Meditazione del Vangelo del giorno preparata dalle sorelle Clarisse del Monastero Santa Chiara di Oristano
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