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Non fermiamoci alle piccole prescrizioni che abbiamo aggiunto all'unica, fondamentale norma dell'amore fraterno_ Vangelo del giorno.

13 febbraio_Sante Fosca e Maura

Oggi, il Vangelo del giorno,  ci  dice che non c'è nulla che da fuori che possa rendere impuro il cuore dell'uomo.

«Questo popolo mi onora con le labbra, ma il suo cuore è lontano da me. Invano mi rendono culto, insegnando dottrine che sono precetti di uomini».
In quel tempo, si riunirono attorno a Gesù i farisei e alcuni degli scribi, venuti da Gerusalemme. Avendo visto che alcuni dei suoi discepoli prendevano cibo con mani impure, cioè non lavate – i farisei infatti e tutti i Giudei non mangiano se non si sono lavati accuratamente le mani, attenendosi alla tradizione degli antichi e, tornando dal mercato, non mangiano senza aver fatto le abluzioni, e osservano molte altre cose per tradizione, come lavature di bicchieri, di stoviglie, di oggetti di rame e di letti –, quei farisei e scribi lo interrogarono: «Perché i tuoi discepoli non si comportano secondo la tradizione degli antichi, ma prendono cibo con mani impure?». Ed egli rispose loro: «Bene ha profetato Isaìa di voi, ipocriti, come sta scritto: "Questo popolo mi onora con le labbra, ma il suo cuore è lontano da me. Invano mi rendono culto, insegnando dottrine che sono precetti di uomini". Trascurando il comandamento di Dio, voi osservate la tradizione degli uomini». E diceva loro: «Siete veramente abili nel rifiutare il comandamento di Dio per osservare la vostra tradizione. Mosè infatti disse: "Onora tuo padre e tua madre", e: "Chi maledice il padre o la madre sia messo a morte". Voi invece dite: "Se uno dichiara al padre o alla madre: Ciò con cui dovrei aiutarti è korbàn, cioè offerta a Dio", non gli consentite di fare più nulla per il padre o la madre. Così annullate la parola di Dio con la tradizione che avete tramandato voi. E di cose simili ne fate molte». Mc 7,1-13

Commento al Vangelo

I farisei considerava puro cioè vicino a Dio ogni aspetto della vita era sottoposto alle norme di purità rituale. La lista dei cibi proibiti era l'occasione per classificare i devoti, che la rispettavano. Gesù dice che non c'è nulla che da fuori che possa rendere impuro il cuore dell'uomo. È la nostra coscienza, la nostra mente, la nostra volontà che sono capaci di elaborare pensieri e azioni positive o negative. La purezza o la contaminazione, proviene da dentro non certo dall'esterno.


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Sabato, 15 Giugno 2019
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