3 minutes reading time (500 words)

Gesù ci insegna a rivolgelci al Padre_ Vangelo del giorno

15 maggio_ s. Severino delle Marche

 Oggi, il Vangelo del giorno, ci dice che  chi vuole amare secondo verità deve per questo essere un perenne ascoltatore del Signore.

«Questa è la vita eterna: che conoscano te, l'unico vero Dio, e colui che hai mandato.


In quel tempo, Gesù, alzàti gli occhi al cielo, disse: «Padre, è venuta l'ora: glorifica il Figlio tuo perché il Figlio glorifichi te. Tu gli hai dato potere su ogni essere umano, perché egli dia la vita eterna a tutti coloro che gli hai dato. Questa è la vita eterna: che conoscano te, l'unico vero Dio, e colui che hai mandato, Gesù Cristo. Io ti ho glorificato sulla terra, compiendo l'opera che mi hai dato da fare. E ora, Padre, glorificami davanti a te con quella gloria che io avevo presso di te prima che il mondo fosse. Ho manifestato il tuo nome agli uomini che mi hai dato dal mondo. Erano tuoi e li hai dati a me, ed essi hanno osservato la tua parola. Ora essi sanno che tutte le cose che mi hai dato vengono da te, perché le parole che hai dato a me io le ho date a loro. Essi le hanno accolte e sanno veramente che sono uscito da te e hanno creduto che tu mi hai mandato. Io prego per loro; non prego per il mondo, ma per coloro che tu mi hai dato, perché sono tuoi. Tutte le cose mie sono tue, e le tue sono mie, e io sono glorificato in loro. Io non sono più nel mondo; essi invece sono nel mondo, e io vengo a te». Gv 17,1-11

Commento al Vangelo

Gesù si rivolge al Padre, ci svela il vero e profondo significato della preghiera cristiana. Conoscere il Padre deglì gli affetti: la nostra non è una fede solo intellettuale ma si lascia abbracciare dalla tenerezza di Dio che conforta e incoraggia, che scruta e riempie, che informa e trasforma le nostre scelte. Fino a che la fede non incide sulla vita, ne determina le scelte. Conoscere Dio significa condividere la vita dell'Eterno. E Gesù condivide i suoi pensieri e la sua preghiera. Nel momento più difficile della propria vita, trova il tempo e la voglia per preoccuparsi dei suoi discepoli e di pregare per loro. Quando preghiamo: spesso non sappiamo che cosa chiedere o come. Gesù ci insegna a rivolgerci al Padre con naturalezza. E scorrendo le parole di Gesù capiamo che l'eternità è la conoscenza profonda dell'identità e della volontà di Dio. Gesù è consapevole di avere una missione e di averla realizzata: con le parole le opere ha manifestato ad ogni uomo il vero volto del Padre, sa quanto è difficile custodire la fede nelle vicende della vita e si affida all'opera del Padre. Rivolgiamoci a Dio con fiducia, non temiamo di chiedere un rapporto intimo con il Padre attraverso Gesù.

 Non hai letto la meditazione del vangelo di ieri? clicca qui

Glorifica il tuo Figlio, perchè il Figlio glorific...
Monumenti Aperti 2018

Forse potrebbero interessarti anche questi articoli

 

Commenti

Nessun commento ancora fatto. Sii il primo a inserire un commento
Già registrato? Login qui
Ospite
Giovedì, 18 Ottobre 2018
Se si desidera iscriversi, compilare i campi nome utente e del nome.

Immagine Captcha

Inscriviti al blog

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione cookie policy. Leggi la cookie policy