14 maggio_ s. Mattia apostolo
Oggi, il Vangelo del giorno, ci dice che chi vuole amare secondo verità deve per questo essere un perenne ascoltatore del Signore.
«Come il Padre ha amato me, anche io ho amato voi. Rimanete nel mio amore.
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Come il Padre ha amato me, anche io ho amato voi. Rimanete nel mio amore. Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore. Vi ho detto queste cose perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena. Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi. Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri amici. Voi siete miei amici, se fate ciò che io vi comando. Non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamato amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre mio l'ho fatto conoscere a voi. Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga; perché tutto quello che chiederete al Padre nel mio nome, ve lo conceda. Questo vi comando: che vi amiate gli uni gli altri». Gv 15,9-17ola con i segni che la accompagnavano. Mc 16,15-20
Commento al Vangelo
Come rispondere al comandamentodell'amore? Cosa è esattamente l'amore secondo il Vangelo? Vivere ogni relazione con Dio, con se stessi, con i fratelli, con l'intera creazione secondo la particolare verità di ciascuno. Ognuno possiede una verità singolare, propria, specifica. Nel rispetto di questa verità dobbiamo relazionarci. Se questa verità viene calpestata, muore il vero amore. È Dio che dona dall'alto dei Cieli la verità di se stesso e di ogni altra creatura. È Lui che ci dice la regola della perfetta relazione. Chi vuole amare secondo verità deve per questo essere un perenne ascoltatore del Signore. Oggi il Signore parla, ma spesso c'è questo scollegamento con il Cielo, con Dio. La nostra non è Parola di Dio. È parola dell'uomo, parola di morte, non di vita, perché nessun uomo ha parole di vita eterna.
Meditazione del Vangelo del giorno preparata dalle sorelle Clarisse del Monastero Santa Chiara di Oristano
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