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La misericordia è la porta d'ingresso al perdono di Dio_ Vangelo del giorno.

10 febbraio_V DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

Oggi, il Vangelo del giorno,  ci  dice che  il punto di partenza della vita nuova è possibile solo a chi si lascia guidare dallo Spirito Santo convinto di non poter fare da solo.

«Signore, allontànati da me, perché sono un peccatore».

In quel tempo, mentre la folla gli faceva ressa attorno per ascoltare la parola di Dio, Gesù, stando presso il lago di Gennèsaret, vide due barche accostate alla sponda. I pescatori erano scesi e lavavano le reti. Salì in una barca, che era di Simone, e lo pregò di scostarsi un poco da terra. Sedette e insegnava alle folle dalla barca. Quando ebbe finito di parlare, disse a Simone: «Prendi il largo e gettate le vostre reti per la pesca». Simone rispose: «Maestro, abbiamo faticato tutta la notte e non abbiamo preso nulla; ma sulla tua parola getterò le reti». Fecero così e presero una quantità enorme di pesci e le loro reti quasi si rompevano. Allora fecero cenno ai compagni dell'altra barca, che venissero ad aiutarli. Essi vennero e riempirono tutte e due le barche fino a farle quasi affondare. Al vedere questo, Simon Pietro si gettò alle ginocchia di Gesù, dicendo: «Signore, allontànati da me, perché sono un peccatore». Lo stupore infatti aveva invaso lui e tutti quelli che erano con lui, per la pesca che avevano fatto; così pure Giacomo e Giovanni, figli di Zebedèo, che erano soci di Simone. Gesù disse a Simone: «Non temere; d'ora in poi sarai pescatore di uomini». E, tirate le barche a terra, lasciarono tutto e lo seguirono. Lc 5,1-11

Commento al Vangelo

La richiesta di Gesù di andare a pescare a Pietro sembra inutile perché hanno pescato tutta la notte precedente senza prendere nulla, ma getterà le reti sulla Parola di Gesù con dei risultati straordinari. Visto il risultato della pesca enorme Pietro si prostra e dice al Signore di allontanarsi da lui perché è un peccatore, perché è un uomo difettoso con i suoi limiti, e pensa che non può avere niente a che fare con Lui. Per Gesù è l'esatto contrario da quel momento saranno sempre insieme e sarebbe diventato un pescatore di uomini. Il Signore guarda il peccato in modo diverso dal nostro. Ci capita di pensare che se uno è un peccatore per le sue debolezze e i suoi errori non serve al Signore. Sembra che Dio non possa avere niente a che fare con noi perchè siamo storti, inconsistenti, deboli fragili, l'impatto contro i nostri limiti gli, errori per i peccatici sembra sia il punto terminale. Pietro può iniziare a stare con Lui proprio perché sa di essere un peccatore. Anche a noi capita di conoscere cristiani che non abbandonano la propria vita nelle mani di Dio perché sono convinti di cavarsela da soli. La misericordia è la porta d'ingresso al perdono di Dio, il punto di partenza della vita nuova, ma è possibile solo a chi si lascia guidare dallo Spirito Santo convinto di non poter fare da solo.

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