10 maggio_ San Cataldo di Rachau
Oggi, il Vangelo del giorno, ci dice che la gioia che cerchiamo è una tristezza che si trasforma, che supera l'emozione per diventare sguardo sulla vita.
Voi sarete nella tristezza, ma la vostra tristezza si cambierà in gioia
Commento al Vangelo
La gioia cristiana non è solo un'emozione. Le emozioni sono sfuggevoli, crediamo che possano colmare il cuore e presto scompaiono. La gioia cristiana è una presa di consapevolezza, la fine di un lungo percorso, una scelta talvolta faticosa, una vera e propria conversione, è una tristezza superata. I discepoli pensano che tutto vada bene, il Signore è con loro, con lui hanno scoperto un mondo nuovo. Il mondo sta per crollare e loro non lo sanno, non lo immaginano, i discorsi del Signore appaiono cupi, incomprensibili. Sono ii tentativo per prepararli a quanto sta per accadere. Dovranno passare attraverso il penoso scandalo della croce per giungere, infine, liberi e rinnovati al mattino di Pasqua. Anche noi, in questi mesi, siamo stati chiamati ad abbandonare il sepolcro, l'origine di ogni dolore, di ogni sofferenza, per seguire le tracce fuggevoli e lievi del Risorto. La gioia che cerchiamo è una tristezza che si trasforma, che supera l'emozione per diventare sguardo sulla vita.
Meditazione del Vangelo del giorno preparata dalle sorelle Clarisse del Monastero Santa Chiara di Oristano
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