15 ottobre_ Santa Teresa d'Avila
Oggi, il Vangelo del giorno, ci dice che chiediamo nella preghiera di riconoscere i segni della Sua presenza in ciò che faremo, nelle persone che incontreremo, e di stupirci, ancora e sempre, della tua amicizia.
«Questa generazione è una generazione malvagia; essa cerca un segno, ma non le sarà dato alcun segno, se non il segno di Giona».
IIn quel tempo, mentre le folle si accalcavano, Gesù cominciò a dire: «Questa generazione è una generazione malvagia; essa cerca un segno, ma non le sarà dato alcun segno, se non il segno di Giona. Poiché, come Giona fu un segno per quelli di Nìnive, così anche il Figlio dell'uomo lo sarà per questa generazione. Nel giorno del giudizio, la regina del Sud si alzerà contro gli uomini di questa generazione e li condannerà, perché ella venne dagli estremi confini della terra per ascoltare la sapienza di Salomone. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Salomone. Nel giorno del giudizio, gli abitanti di Nìnive si alzeranno contro questa generazione e la condanneranno, perché essi alla predicazione di Giona si convertirono. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Giona». Lc 11,29-32
Commento al Vangelo
Anche ora siamo una generazione che cerca segni. E' come se fossimo annoiati del quotidiano, come se avessimo sempre bisogno di gesti eclatanti, di manifestazioni straordinarie, di miracoli strepitosi. Gesù è consapevole che possiamo credere al miracolo senza riconoscere chi lo compie e cercare Dio per ciò che opera, non per ciò che egli è davvero. Il miracolo "serve" solo se conduce a Dio, se spalanca il nostro cuore. Il miracolo può essere una scorciatoia, un'emozione che una volta passata ci lascia intatti nella nostra indifferenza. Giona venne inghiottito da un pesce in mare aperto e poi ributtato sulla terra per compiere la sua missione. Così Gesù resterà per tre giorni nel ventre della morte prima di ritornare in vita. La resurrezione è il grande segno da riconoscere, la grande novità della fede. Noi sappiamo riconoscere i tanti segni della presenza del Maestro durante la giornata? o ci accade di abituarci a Dio, di essere inghiottiti dalla quotidianità. Siamo attenti ai tanti piccoli segni attraverso cui il Signore ci raggiunge. Nella preghiera chiediamo di riconoscere i segni della Sua presenza in ciò che faremo, nelle persone che incontreremo, e di stupirci, ancora e sempre, della tua amicizia.
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