5 agosto_ XVIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO
Oggi, il Vangelo del giorno, ci dice che assimilando quel pane di vita che Egli è, facciamoci pane per gli altri.
«Questa è l'opera di Dio: che crediate in colui che egli ha mandato».
Commento al Vangelo
Le folle mostrano di cercarlo ardentemente, di voler stare presso di Lui. Ma Gesù non risponde, bensì svela il vero movente della loro ricerca: voi mi cercate solo per il miracolo a cui avete assistito, non perché il segno del pane abbondante li ha indotti a interrogarsi sulla sua identità e a capire che il pane materiale da lui donato è segno di un pane che è vita per tutta la persona, e vita per sempre. Gesù esorta a desiderare, cioè a lavorare con altrettanta intensità e convinzione in vista di quel cibo che solo lui può donare, il cibo che dà la vita per sempre. Si tratta di operare per cercare, ottenere, ricevere in dono questo nutrimento e non di andare dietro a Lui, essere coinvolti nella sua vita, l'aderire a Lui in modo da essere dove lui è. Gesù è la Parola di Dio e, in quanto tale, è cibo, pane per la nostra vita di credenti in Lui. Possiamo però almeno intuire che, se davvero si crede a queste parole di Gesù, allora nel quotidiano, assimilando quel pane di vita che egli è, ci si fa pane per gli altri.
Meditazione del Vangelo del giorno preparata dalle sorelle Clarisse del Monastero Santa Chiara di Oristano
Non hai letto la meditazione del vangelo di ieri? clicca qui
