2 minutes reading time (413 words)

Apperti a una speranza fondata sulla fedeltà del Dio dei viventi_Vangelo del giorno

6 giugno_ San Norberto Vescovo

 Oggi, il Vangelo del giorno, ci dice che  dobbiamo essere apperti a una speranza in apparenza irragionevole, ma fondata sulla fedeltà del Dio dei viventi.

«Io sono il Dio di Abramo, il Dio di Isacco e il Dio di Giacobbe"? Non è Dio dei morti, ma dei viventi!»

In quel tempo, vennero da Gesù alcuni sadducei – i quali dicono che non c'è risurrezione – e lo interrogavano dicendo: «Maestro, Mosè ci ha lasciato scritto che, se muore il fratello di qualcuno e lascia la moglie senza figli, suo fratello prenda la moglie e dia una discendenza al proprio fratello. C'erano sette fratelliil primo prese moglie, morì e non lasciò discendenza. Allora la prese il secondo e morì senza lasciare discendenza; e il terzo egualmente, e nessuno dei sette lasciò discendenza. Alla fine, dopo tutti, morì anche la donna. Alla risurrezione, quando risorgeranno, di quale di loro sarà moglie? Poiché tutti e sette l'hanno avuta in moglie». Rispose loro Gesù: «Non è forse per questo che siete in errore, perché non conoscete le Scritture né la potenza di Dio? Quando risorgeranno dai morti, infatti, non prenderanno né moglie né marito, ma saranno come angeli nei cieli. Riguardo al fatto che i morti risorgono, non avete letto nel libro di Mosè, nel racconto del roveto, come Dio gli parlò dicendo: "Io sono il Dio di Abramo, il Dio di Isacco e il Dio di Giacobbe"? Non è Dio dei morti, ma dei viventi! Voi siete in grave errore». Mc 12,18-27

Commento al Vangelo

San Norberto Vescovo
La discussione verte sulla fede nella resurrezione: il caso paradossale della vedova ammazza mariti serve a negare la sopravvivenza dell'anima. L'importanza della conservazione del nome famigliare obbligava una vedova ad avere un figlio dal fratello del marito defunto per tutelarne la memoria. Di chi è moglie questa povera donna che ha passato un fratello dopo l'altro? I sadducei non credevano alla resurrezione. Gesù crede nella resurrezione dai morti. Gesù risponde che nel Regno non ci sono né mariti né moglie e interpretando la Scrittura: il Dio dei patriarchi, presentandosi a Mosè, li nomina al presente, e fa capire che essi sono vivi. Anche noi crediamo nella resurrezione come ha fatto Gesù e confidiamo nella promessa del Signore, apperti a una speranza in apparenza irragionevole, ma fondata sulla fedeltà del Dio dei viventi.

 Non hai letto la meditazione del vangelo di ieri? clicca qui

L'ascolto vero ha le stesse esigenze dell'amore_Va...
Dobbiamo dare priorità a ciò che è veramente essen...

Forse potrebbero interessarti anche questi articoli

 

Commenti

Nessun commento ancora fatto. Sii il primo a inserire un commento
Già registrato? Login qui
Ospite
Giovedì, 16 Aprile 2026
Se si desidera iscriversi, compilare i campi nome utente e del nome.

Immagine Captcha

Inscriviti al blog

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione cookie policy. Leggi la cookie policy