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Un Dio che ha cura delle sue pecore_ Vangelo del giorno

23 aprile_ s. Egidio d'Assisi e comp.

Oggi, il Vangelo del giorno, ci dice che  solo passando attraverso di lui possiamo riappropriarci della vera fede, solo allontanando dal nostro cuore la triste idea di Dio che a volte ci facciamo possiamo recuperare il vero volto di un Dio pastore buono e bello

In quel tempo, Gesù disse: «In verità, in verità io vi dico: chi non entra nel recinto delle pecore dalla porta, ma vi sale da un'altra parte, è un ladro e un brigante. Chi invece entra dalla porta, è pastore delle pecore. Il guardiano gli apre e le pecore ascoltano la sua voce: egli chiama le sue pecore, ciascuna per nome, e le conduce fuori. E quando ha spinto fuori tutte le sue pecore, cammina davanti a esse, e le pecore lo seguono perché conoscono la sua voce. Un estraneo invece non lo seguiranno, ma fuggiranno via da lui, perché non conoscono la voce degli estranei». Gesù disse loro questa similitudine, ma essi non capirono di che cosa parlava loro. Allora Gesù disse loro di nuovo: «In verità, in verità io vi dico: io sono la porta delle pecore. Tutti coloro che sono venuti prima di me, sono ladri e briganti; ma le pecore non li hanno ascoltati. Io sono la porta: se uno entra attraverso di me, sarà salvato; entrerà e uscirà e troverà pascolo. Il ladro non viene se non per rubare, uccidere e distruggere; io sono venuto perché abbiano la vita e l'abbiano in abbondanza». Gv 10,1-10


Per passare dalla porta non serve accumulare meriti o fare grandi penitenze, ma serve amare davvero. Certo oggi faticare non va tanto di moda. Si applica anche alla vita spirituale: l'ssiduità alla preghiera è anche fatica, è anche fatica la carità, e anche fatica accogliere gli altri. Rischiamo di ritagliarci una fede a nostra misura e ci trovimo oppressi nel recinto delle prescrizioni religiose. E Gesù ci libera, ci riporta alla verità. Solo passando attraverso di lui possiamo riappropriarci della vera fede, solo allontanando dal nostro cuore la triste idea di Dio che a volte ci facciamo possiamo recuperare il vero volto di un Dio pastore buono e bello, che ha a cuore le sue pecore, che le conosce per nome, che le chiama ad una ad una. 

Meditazione del Vangelo del giorno preparata dalle sorelle Clarisse del Monastero Santa Chiara di Oristano

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