28 luglio_Santi Nazario e Celso
Oggi, il Vangelo del giorno, ci dice che saremo giudicati sulla misericordia, saremo tutti giudicati con lo stesso metro con cui abbiamo giudicato.
«Lasciate che l'una e l'altro crescano insieme fino alla mietitura e al momento della mietitura dirò ai mietitori: Raccogliete prima la zizzania e legatela in fasci per bruciarla; il grano invece riponetelo nel mio granaio».
Commento al Vangelo
Il male che c'è nel mondo non proviene da Dio, ma dal suo nemico, il maligno va di notte a seminare la zizzania, nel buio, nella confusione. Ha seminato il male in mezzo al bene, così che è impossibile a noi uomini separarli nettamente. A volte abbiamo una gran fretta di giudicare, classificare, mettere di qua i buoni, il Signore sa aspettare. Egli guarda nel "campo" della vita di ogni persona con pazienza e misericordia: vede molto meglio di noi la sporcizia e il male, ma vede anche i germi del bene e attende con fiducia che maturino. L'atteggiamento speranzoso del padrone è fondato sulla certezza che il male non ha né la prima né l'ultima parola. Di fronte alla zizzania presente nel mondo saimo chiamati a imitare la pazienza di Dio. Saremo giudicati sulla misericordia, saremo tutti giudicati con lo stesso metro con cui abbiamo giudicato.
Meditazione del Vangelo del giorno preparata dalle sorell Clarisse del Monastero Santa Chiara di Oristano
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