13 agosto_ San Ponziano e Ippolito
Oggi, il Vangelo del giorno, ci dice che rimanere non è solo restare, ma significa essere comunicanti in e con Gesù.
«Il Figlio dell'uomo sta per essere consegnato nelle mani degli uomini e lo uccideranno, ma il terzo giorno risorgerà».
Commento al Vangelo
Siamo figli liberi, tempio della gloria di Dio, frutto della Pasqua di Gesù che si è lasciato consegnare nelle mani degli uomini. Dal pesce catturato dall'amo gettato da Pietro viene la moneta per il tmpio. Quel pesce è la metafora di Gesù: il suo essere catturato e ucciso sulla croce. Gesù è colui che prende la sua croce e ci invita a fare altrettanto. Gesù è colui che sale sulla croce e in essa vi rimane inchiodato per sempre. Ci rivela la sua verità, parla loro della sua croce ed essi si rattristano perché vi è un forte contrasto, anzi una abissale contrapposizione e divergenza tra ciò che dice il Maestro e ciò che essi si sono immaginati di Lui.
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Meditazione del Vangelo del giorno preparata dalle sorelle Clarisse del Monastero Santa Chiara di Oristano
