Ieri ci siamo ritrovati come Famiglia Francescana: i frati minori conventuali, noi clarisse e fratelli e sorelle dell'OFS. Tre rami, un solo albero; tre vie, un'unica sorgente; tre forme di vita, ciascuno che porta un modo particolare di vivere il Vangelo secondo lo spirito di Francesco e Chiara.
Rinnovare i voti insieme ci ha permesso di vedere che il Signore ha intessuto le nostre vocazioni con la stessa trama, lo stesso profumo di Vangelo, la stessa radicalità dell'amore, sostenendoci reciprocamente.
Ravvivare il carisma comune testimonia al mondo che vivere il Vangelo oggi è possibile in tutte le vocazioni.
Rinnovare: non vuol dire ripetere, ma rinascere. Rinnovando i voti, non facciamo memoria di un gesto passato, ma permettiamo allo Spirito di riaccendere quel primo fuoco. Confessiamo che la fedeltà non è nostra, ma di Dio.
Noi ci offriamo, ma è Lui che rende feconda la nostra offerta. È Lui che trasforma la nostra fragilità in dono, le nostre esitazioni in passi, i nostri limiti in grazia.
Facciamo memoria del "sì" di Francesco a San Damiano e del "sì" di Chiara nella notte del suo abbandono al Vangelo.
Oggi la Famiglia Francescana intera rimette la sua vita nelle mani del Signore, con fiducia e gioia.
Che il Signore, che ha cominciato in noi quest'opera buona, la porti a compimento secondo il Suo amore.
Le Sorelle Clarisse del Monastero santa Chiara di Oristano.
