15 febbraio_ sant'Archelao
Oggi a Oristano si festeggia il Santo Patrono che quest'anno coincide con il IV centenario dalla traslazione delle reliquie (1615-2015).
Le reliquie del Santo, che giacciono nella Cattedrale, sono state depositate all'interno di una cassa di marmo bianco di Carrara dove si legge una scritta in latino che recita "qui sono custodite ossa e capo di sant'Archelao". Viene celebrato nella cittadina sarda il 13 Febbraio con una festa in suo onore.proteggono e conferiscono prestigio a quello che rimane di questo santo molto amato dagli oristanesi.
Presbitero e martire, Archelao non ha lasciato ai posteri molte informazioni sulla sua vita, di più sappiamo invece sulla sua morte, avvenuta durante l'impero di Diocleziano o Traiano (non ci sono notizie certe) per mano dei Romani che lo imprigionarono e lo lapidarono per essersi convertito al cristianesimo e aver iniziato un processo di evangelizzazione con la nomina di vescovo. Proprio a Fordongianus, sua città natale, in origine nota come Forum Traiani, fu martirizzato.
Oristano l'ha voluto patrono perché, oltre ad essere stato santificato, sant'Archelao Martire è un figlio diretto di questa terra, una figura strettamente legata al territorio e che proprio in esso ha operato.
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Il santo del giorno preposto dalle sorelle clarisse del Monastero Santa Chiara di Oristano.
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