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Mettiamoci nella prospettiva di Dio ​_ Vangelo del giorno

25 giugno_ San Guglielmo di Montevergine Abate

San Guglielmo di Montevergine Abate

Oggi, il Vangelo del giorno,  ci dice che prima di guardare la pagliuzza che è nell' occhio del  fratello, dobbiamo accorgerci della trave che è nel nostro occhio.

« Togli prima la trave dal tuo occhio e allora ci vedrai bene per togliere la pagliuzza dall' occhio del tuo fratello».

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Non giudicate, per non essere giudicati; perché con il giudizio con il quale giudicate sarete giudicati voi e con la misura con la quale misurate sarà misurato a voi. Perché guardi la pagliuzza che è nell' occhio del tuo fratello, e non ti accorgi della trave che è nel tuo occhio? O come dirai al tuo fratello: "Lascia che tolga la pagliuzza dal tuo occhio", mentre nel tuo occhio c'è la trave? Ipocrita! Togli prima la trave dal tuo occhio e allora ci vedrai bene per togliere la pagliuzza dall' occhio del tuo fratello». Mt 7,1-5

Commento al Vangelo

Siamo sempre molto abili nel giudicare chi ci sta accanto. Crediamo di sapere, di conoscere, di capire chi ci è vicino. E, troppo spesso, il giudizio che diamo è negativo. Se una persona commette un errore, subito esce dalla nostra sfera di amicizia, o, al massimo, gli rivolgiamo qualche attenzione ma con sufficienza. Ma il giudizio più terribile è quello dato in nome della fede, quando, santamente e devotamente, sottolineiamo i difetti o i peccati altrui pensando, facendo così, di rendere onore a Dio. Gesù ci dice prima di giudicare gli altri è meglio analizzare se stessi, togliere la trave che ci impedisce di vedere la pagliuzza nell'occhio del fratello. Non si tratta di evitare il giudizio, di non avere opinioni, ma di averle mettendosi nella dinamica prospettiva di Dio che non vede il peccato ma il peccatore e del peccatore vede la possibile redenzione. Siamo chiamati a giudicare noi stessi e gli altri con la compassione che ci proviene da Gesù sapendo che la vita è un percorso e che ogni errore può essere superato, redento, riparato. Mettendoci nella prospettiva di Dio.

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Siamo chiamati a giudicare noi stessi e gli altri ...
Giovanni dono di Dio ​_ Vangelo del giorno
 

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