Domenica 19 nella nostra Chiesa
San Francesco dopo aver ascoltato presso la chiesa della Porziuncola il brano evangelico relativo al mandato di predicare affidato agli Apostoli, «subito, esultante di spirito Santo, esclamò: "Questo voglio, questo chiedo, questo bramo di fare con tutto il cuore!". S'affretta allora il padre santo, tutto pieno di gioia, a realizzare il salutare ammonimento; non sopporta indugio alcuno a mettere in pratica fedelmente quanto ha sentito: si scioglie dai piedi i calzari, abbandona il suo bastone, si accontenta di una sola tunica, sostituisce la sua cintura con una corda». Tale elemento assunsero dopo di lui coloro che lo seguivano: «Erano contenti di una sola tonaca talvolta rammendata dentro e fuori, tanto povera e senza ricercatezze da apparire in quella veste dei veri crocifissi per il mondo, e la stringevano ai fianchi con una corda, e portavano rozzi calzoni».Il cordone, di lana o cotone bianco, che il Santo aveva cinto alla vita, con un numero di nodi variabile da tre (come i consigli evangelici a cui rimanda la stessa Regola) a cinque (in onore delle stimmate di Cristo e del suo servo Francesco), caratterizza ancora oggi l'abito dei frati e delle sorelle povere, richiamando a tutti lo stile di vita e gli insegnamenti di Francesco.
Il cingolo è arrivato dalla Basilica Papale di San Francesco di Assisi ha portato questa importante testimonianza in diversi luoghi della Sardegna e ha fatto diverse tappe tra cui il nostro Monastero.
