27 ottobre_ s. Evaristo
In quel tempo, Gesù diceva alle folle: «Quando vedete una nuvola salire da ponente, subito dite: Viene la pioggia, e così accade. E quando soffia lo scirocco, dite: Ci sarà caldo, e così accade. Ipocriti! Sapete giudicare l'aspetto della terra e del cielo, come mai questo tempo non sapete giudicarlo? E perché non giudicate da voi stessi ciò che è giusto? Quando vai con il tuo avversario davanti al magistrato, lungo la strada procura di accordarti con lui, perché non ti trascini davanti al giudice e il giudice ti consegni all'esecutore e questi ti getti in prigione. Ti assicuro, non ne uscirai finché non avrai pagato fino all'ultimo spicciolo». Lc 12,54-59
Il Vangelo ci chiama a fare discernimento leggendo con attenzione quello che accade attorno a noi ma anche a verificare quali sono i nostri criteri di valutazione, quali le ragioni evangeliche che motivano le nostre scelte e i nostri progetti. Passare dalla Parola alla vita non con una lettura intellettuale, con ipocrisia, o come cristiani di facciata, ma per una fede che da sapore al mondo, che trasforma nel bene, senza rimane così nei contini conflitti, che ostacolano la pace con Dio e tra gli uomini. Non dovremmo ridurci ad aprire gli occhi solo in occasione di fatti tragici e violenti.
