20 settembre_ Ss Andrea Kim e compagni martiri
In quel tempo , il Signore disse: A chi dunque posso paragonare la gente di questa generazione? A chi è simile? È simile a bambini che, seduti in piazza, gridano gli uni agli altri così: «Vi abbiamo suonato il flauto e non avete ballato, abbiamo cantato un lamento e non avete pianto!». È venuto infatti Giovanni il Battista, che non mangia pane e non beve vino, e voi dite: «È indemoniato». È venuto il Figlio dell'uomo, che mangia e beve, e voi dite: «Ecco un mangione e un beone, un amico di pubblicani e di peccatori!». Ma la Sapienza è stata riconosciuta giusta da tutti i suoi figli». Lc 7,31-35
Anche noi corriamo i rischio di non essere mai contenti, mai soddisfatti di noi stessi, degli altri, della Chiesa. Vediamo sempre qualcosa che non va e un puntino nero diventa così grande da impedirci di vedere i colori del bene e del bello che il Signore compie in noi e attorno a noi. A volte il puntino nero diventa il pretesto per non assumerci la responsabilità in prima persona. È più facile lamentarsi e dire che cosa posso fare io perché la situazione cambi? Il Signore ci dono uno sguardo nuovo, capace di vedere l’insieme e di riconoscere l’opera di Dio nella nostra vita e nella nostra storia.
