3 minutes reading time (667 words)

Dio è un padre che lascia liberi, anche di sbagliare_Vangelo del giorno.

23 marzo_ San Turibio de Mogrovejo

Oggi, il Vangelo del giorno,  ci dice che Dio è  un Padre che spiega le sue ragioni per cambiare l'atteggiamento giusto.

«Figlio, tu sei sempre con me e tutto ciò che è mio è tuo»​.

In quel tempo, si avvicinavano a lui tutti i pubblicani e i peccatori per ascoltarlo. I farisei e gli scribi mormoravano dicendo: «Costui accoglie i peccatori e mangia con loro». Ed egli disse loro questa parabola: «Un uomo aveva due figli. Il più giovane dei due disse al padre: "Padre, dammi la parte di patrimonio che mi spetta". Ed egli divise tra loro le sue sostanze. Pochi giorni dopo, il figlio più giovane, raccolte tutte le sue cose, partì per un paese lontano e là sperperò il suo patrimonio vivendo in modo dissoluto. Quando ebbe speso tutto, sopraggiunse in quel paese una grande carestia ed egli cominciò a trovarsi nel bisogno. Allora andò a mettersi al servizio di uno degli abitanti di quella regione, che lo mandò nei suoi campi a pascolare i porci. Avrebbe voluto saziarsi con le carrube di cui si nutrivano i porci; ma nessuno gli dava nulla. Allora ritornò in sé e disse: "Quanti salariati di mio padre hanno pane in abbondanza e io qui muoio di fame! Mi alzerò, andrò da mio padre e gli dirò: Padre, ho peccato verso il Cielo e davanti a te; non sono più degno di essere chiamato tuo figlio. Trattami come uno dei tuoi salariati". Si alzò e tornò da suo padre. Quando era ancora lontano, suo padre lo vide, ebbe compassione, gli corse incontro, gli si gettò al collo e lo baciò. Il figlio gli disse: "Padre, ho peccato verso il Cielo e davanti a te; non sono più degno di essere chiamato tuo figlio". Ma il padre disse ai servi: "Presto, portate qui il vestito più bello e fateglielo indossare, mettetegli l'anello al dito e i sandali ai piedi. Prendete il vitello grasso, ammazzatelo, mangiamo e facciamo festa, perché questo mio figlio era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato". E cominciarono a far festa. Il figlio maggiore si trovava nei campi. Al ritorno, quando fu vicino a casa, udì la musica e le danze; chiamò uno dei servi e gli domandò che cosa fosse tutto questo. Quello gli rispose: "Tuo fratello è qui e tuo padre ha fatto ammazzare il vitello grasso, perché lo ha riavuto sano e salvo". Egli si indignò, e non voleva entrare. Suo padre allora uscì a supplicarlo. Ma egli rispose a suo padre: "Ecco, io ti servo da tanti anni e non ho mai disobbedito a un tuo comando, e tu non mi hai mai dato un capretto per far festa con i miei amici. Ma ora che è tornato questo tuo figlio, il quale ha divorato le tue sostanze con le prostitute, per lui hai ammazzato il vitello grasso". Gli rispose il padre: "Figlio, tu sei sempre con me e tutto ciò che è mio è tuo; ma bisognava far festa e rallegrarsi, perché questo tuo fratello era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato"». Lc 15,1-3.11-32

Commento al Vangelo

Ecco il vero volto di Dio. Il volto che siamo chiamati a riscoprire quella della misericordia, della compassione. La rivelazione definitiva di un Dio che è lontano da quella brutta immagine che spesso ne abbiamo fatto. Dio, dice Gesù, è un padre che lascia liberi, anche di sbagliare. È un padre che spiega le sue ragioni per cambiare l'atteggiamento giusto, che guarda lontano sperando di veder ritornare il figlio che gli ha augurato la morte chiedendogli l'eredità che non gli spetta. Questo è il nostro Dio, un Dio che correre il rischio di perderci. Un Dio così umile da voler spiegare le proprie ragioni al fratello maggiore che di lui ha una visione meschina e lontana dalla realtà.

 Non hai letto la meditazione del vangelo di ieri? clicca qui

Ascoltiamo gli appelli alla conversione_Vangelo de...
Solo fidandomi di Cristo su cui, come pietra angol...

Forse potrebbero interessarti anche questi articoli

 

Commenti

Nessun commento ancora fatto. Sii il primo a inserire un commento
Già registrato? Login qui
Ospite
Venerdì, 19 Aprile 2019
Se si desidera iscriversi, compilare i campi nome utente e del nome.

Immagine Captcha

Inscriviti al blog

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione cookie policy. Leggi la cookie policy