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Davanti a tutte queste catastrofi siamo chiamati ad alzare lo sguardo_ Vangelo del giorno.

29 novembre_ San Saturnino di Tolosa, Vescovo e martire

Oggi, il Vangelo del giorno,  ci  di chiediamo con forza al Signore la fede per alzare lo sguardo, per andare oltre, per non lasciarci schiacciare dalle cattive notizie.

«Quando cominceranno ad accadere queste cose, risollevatevi e alzate il capo, perché la vostra liberazione è vicina». 
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Quando vedrete Gerusalemme circondata da eserciti, allora sappiate che la sua devastazione è vicina. Allora coloro che si trovano nella Giudea fuggano verso i monti, coloro che sono dentro la città se ne allontanino, e quelli che stanno in campagna non tornino in città; quelli infatti saranno giorni di vendetta, affinché tutto ciò che è stato scritto si compia. In quei giorni guai alle donne che sono incinte e a quelle che allattano, perché vi sarà grande calamità nel paese e ira contro questo popolo. Cadranno a fil di spada e saranno condotti prigionieri in tutte le nazioni; Gerusalemme sarà calpestata dai pagani finché i tempi dei pagani non siano compiuti. Vi saranno segni nel sole, nella luna e nelle stelle, e sulla terra angoscia di popoli in ansia per il fragore del mare e dei flutti, mentre gli uomini moriranno per la paura e per l'attesa di ciò che dovrà accadere sulla terra. Le potenze dei cieli infatti saranno sconvolte. Allora vedranno il Figlio dell'uomo venire su una nube con grande potenza e gloria. Quando cominceranno ad accadere queste cose, risollevatevi e alzate il capo, perché la vostra liberazione è vicina». Lc 21,20-28

Commento al Vangelo

​Il rischio, anche per noi oggi, di incupirci, di lasciarci andare allo scoraggiamento davanti alle tante e devastanti notizie che ci giungono è concreto e reale. Come cristiani come reagire a tanta violenza e a tanto scoraggiamento? davanti a tutte queste catastrofi siamo chiamati ad alzare lo sguardo. Le tragedie, le guerre, le battaglie, le lotte, le catastrofi naturali sono il segno di un mondo nuovo. E credere che Dio veglia su questo mondo ed ha su tutto un progetto di bene. Chiediamo con forza al Signore la fede per alzare lo sguardo, per andare oltre, per non lasciarci schiacciare dalle cattive notizie che riempiono la nostra giornata e che, sul serio, possono sfinirci. Noi aspettiamo cieli nuovi e terra nuova, dove avrà stabile dimora la giustizia.

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