nella Chiesa del Monastero santa Chiara alle ore 19,00 rosario e novena in onore alla Madonna del Rimedio
Notizie storiche
Gli Oristanesi, non paghi di venerare la Madonna del Rimedio nel suo Santuario, ne hanno in modo consolante estrinsecato e diffuso il culto nella secolare Chiesa di Santa Chiara in Oristano, ricca di ricordi storici, edificata da Mariano Giudice d'Arborea. Come appare dall'originale del prezioso strumento di donazione redatto il 19 aprile 1369, si celebrano tutti gli anni da tempo immemorabile e con straordinaria solennità la Novena e Festività di Nostra Signora del Rimedio. A lei fu eretto un altare nella Cappella regale, già trasformata in altare dedicato al Santissimo Salvatore, come risulta dal citato atto di donazione. La Nobile Donna Giuseppa Antonia Deroma, della Città di Oristano, nel 1776 adattava l'altare della Madonna Santissima del Rimedio, e donava un fondo per la sua manutenzione. Dal 1776 la festa della Madonna del Rimedio venne così introdotta ufficialmente nella Chiesa di Santa Chiara, ed è così tuttora celebrata. La Deroma, che per beneplacito Apostolico era convittrice nel Monastero di Santa Chiara, chiedeva poi alla Santa Sede, per sua spirituale consolazione, di poter lucrare l'indulgenza plenaria per sé e applicabile in suffragio delle anime sante del Purgatorio, in occasione della visita alla cappella e della venerazione dell'immagine della Madonna del Rimedio, in quattro giorni dell'anno. Il Santo Padre Pio VI, con Rescritto della Sacra Congregazione delle Indulgenze in data 8 giugno 1776, le accordò il privilegio richiesto.
Quel Rescritto ebbe l'esecuzione del Vicario Capitolare Serra Urru in data 1° maggio 1777.
