29 gennaio_ San Costanzo di Perugia
Oggi, il Vangelo del giorno, ci dice che la prossimità a Gesù non è decisa dal vincolo parentale.
«Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli».In quel tempo, giunsero la madre di Gesù e i suoi fratelli e, stando fuori, mandarono a chiamarlo. Attorno a lui era seduta una folla, e gli dissero: «Ecco, tua madre, i tuoi fratelli e le tue sorelle stanno fuori e ti cercano». Ma egli rispose loro: «Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?». Girando lo sguardo su quelli che erano seduti attorno a lui, disse: «Ecco mia madre e i miei fratelli! Perché chi fa la volontà di Dio, costui per me è fratello, sorella e madre». Mc 3,31-35
Commento al Vangelo
Gesù dichiara di conoscere e vivere i legami di una nuova famiglia, la comunità dei discepoli, legami che non nascono dalla carne o dal sangue, cioè dalla storia familiare, ma dal fare la volontà di Dio. La prossimità a Gesù non è decisa dal vincolo parentale ma si basa sull'ascolto della parola di Dio, sul realizzare la sua volontà, sul vivere la fraternità nel vincolo dell'amore quale figli e figlie di un unico Padre: Dio. Dobbiamo sempre interrogarci sulla loro prossimità a Gesù, sperimentabile solo nel compiere la volontà di Dio, nel realizzare la sua parola e nell'accogliere l'aiuto preveniente e gratuito della sua misericordia.Non hai letto la meditazione del vangelo di ieri? clicca qui
Meditazione del Vangelo del giorno preparata dalle sorelle Clarisse del Monastero Santa Chiara di Oristano