5 settembre_Santa Teresa di Calcutta
Oggi, il Vangelo del giorno, ci dice che Gesù si reca in un luogo deserto per poter stare da solo con Dio e attraverso la preghiera mantiene viva la coscienza della sua missione.
«È necessario che io annunci la buona notizia del regno di Dio anche alle altre città; per questo sono stato mandato».
In quel tempo, Gesù, uscito dalla sinagòga, entrò nella casa di Simone. La suocera di Simone era in preda a una grande febbre e lo pregarono per lei. Si chinò su di lei, comandò alla febbre e la febbre la lasciò. E subito si alzò in piedi e li serviva. Al calar del sole, tutti quelli che avevano infermi affetti da varie malattie li condussero a lui. Ed egli, imponendo su ciascuno le mani, li guariva. Da molti uscivano anche demòni, gridando: «Tu sei il Figlio di Dio!». Ma egli li minacciava e non li lasciava parlare, perché sapevano che era lui il Cristo. Sul far del giorno uscì e si recò in un luogo deserto. Ma le folle lo cercavano, lo raggiunsero e tentarono di trattenerlo perché non se ne andasse via. Egli però disse loro: «È necessario che io annunci la buona notizia del regno di Dio anche alle altre città; per questo sono stato mandato». E andava predicando nelle sinagòghe della Giudea. Lc 4,38-44
Commento al Vangelo
Gesù entra in casa di Pietro e guarisce sua suocera. La guarigione fa sì che lei si ponga immediatamente in piedi. Recuperata la salute e la dignità, si mette al servizio della gente. Gesù non solo guarisce, ma guarisce in modo tale che la persona si mette al servizio della vita. Loro non avevano a chi far ricorso. Erano considerati impuri non potevano prendere parte alla comunità. Gesù le accoglie e le guarisce imponendo le mani su ciascuno. Ma le folle lo cercavano, lo raggiunsero e volevano trattenerlo perché non se ne andasse via da loro. Qui Gesù si reca in un luogo deserto per poter stare da solo con Dio e attraverso la preghiera mantiene viva la coscienza della sua missione. La gente lo segue e non vuole che se ne vada. Gesù dice: "Bisogna che io annunzi il regno di Dio anche alle altre città; per questo sono stato mandato". Gesù aveva ben chiara la sua missione. Non si ferma al risultato già ottenuto, ma vuole mantenere ben viva la coscienza della sua missione. E' la missione ricevuta dal Padre che l'orienta quando prende decisioni. Per questo sono stato mandato.
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Meditazione del Vangelo del giorno preparata dalle sorelle Clarisse del Monastero Santa Chiara di Oristano
