31 agosto_ San Raimondo Nonnato
Oggi, il Vangelo del giorno, ci dice che dobbiamo imparare il suo stile, amando come Lui ama per mettere giorno per giorno l'olio nelle nostre lampade.
«Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno né l'ora».
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola: «Il regno dei cieli sarà simile a dieci vergini che presero le loro lampade e uscirono incontro allo sposo. Cinque di esse erano stolte e cinque sagge; le stolte presero le loro lampade, ma non presero con sé l'olio; le sagge invece, insieme alle loro lampade, presero anche l'olio in piccoli vasi. Poiché lo sposo tardava, si assopirono tutte e si addormentarono. A mezzanotte si alzò un grido: "Ecco lo sposo! Andategli incontro!". Allora tutte quelle vergini si destarono e prepararono le loro lampade. Le stolte dissero alle sagge: "Dateci un po' del vostro olio, perché le nostre lampade si spengono". Le sagge risposero: "No, perché non venga a mancare a noi e a voi; andate piuttosto dai venditori e compratevene". Ora, mentre quelle andavano a comprare l'olio, arrivò lo sposo e le vergini che erano pronte entrarono con lui alle nozze, e la porta fu chiusa. Più tardi arrivarono anche le altre vergini e incominciarono a dire: "Signore, signore, aprici!". Ma egli rispose: "In verità io vi dico: non vi conosco". Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno né l'ora». Mt 25,1-13
Commento al Vangelo
La parabola ci parla di nozze, di una festa, occasione di gioia, di vita nuova. Si va incontro a qualcuno che si attende, che si desidera incontrare. L'incontro avviene di notte c'è bisogno di luce. Le dieci vergini vivono in maniera diversa l'attesa che le separa dall'incontro. La diversità che rende cinque di loro saggie e cinque e cinque stolte è nella relazione con lo sposo. Le saggie conoscono lo sposo sapendo che rompe gli schemi e può arrivare da un momento all'altro e tengono tutto pronto, soprattutto quelle lampade che permettono di andare incontro allo sposo e vedere il suo volto. Le stolte dimenticano che l'incontro non si può improvvisare che bisogna prepararsi, per fare ci bisogna vivere intensamente il momento in cui arriva lo sposo. Non basta desiderare l'incontro, bisogna anche essere consapevoli di chi si incontra. Gesù ci dice questa verità importante per a nostra vita, per vivere il nostro tempo aperto al futuro. Dobbiamo attendere si, ma vivere in ricerca, di chi attende nel desiderio dell'incontro. Impariamo a conoscerlo scoprendo il suo volto, imparando il suo stile, imparando ad amare come Lui ama per mettere giorno per giorno l'olio nelle nostre lampade. Non sappiamo quando viene, ma ci prepariamo, ci prepariamo perché abbiamo la luce per riconoscerlo e ogni giorno facciamo si che non si affievolisca.
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Meditazione del Vangelo del giorno preparata dalle sorelle Clarisse del Monastero Santa Chiara di Oristano
