12 giugno_ Beato Guido da Cortona, Sacerdote
Oggi, il Vangelo del giorno, ci dice che solo se osiamo il Vangelo diventiamo sale che insaporisce la vita, nostra e degli altri.
«Voi siete il sale della terra».
IIn quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Voi siete il sale della terra; ma se il sale perde il sapore, con che cosa lo si renderà salato? A null'altro serve che ad essere gettato via e calpestato dalla gente. Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città che sta sopra un monte, né si accende una lampada per metterla sotto il moggio, ma sul candelabro, e così fa luce a tutti quelli che sono nella casa. Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al Padre vostro che è nei cieli». Mt 5,13-16
Commento al Vangelo
Siamo noi cristiani a rendere salato il mondo, ad insaporirlo. E se perdiamo credibilità, se infiacchiamo le nostre vite, se trascuriamo la fedeltà al Vangelo, se non compiamo opere buone davanti agli altri, chi può dare speranza al mondo? Non importa il numero dei cristiani ma la testimonianza credibile, non di una fede esteriore, di un'appartenenza fiacca e svilita, di una disciplina vissuta controvoglia. Da cristiani la vita ha più senso, acquista una maggiore profondità, svela la sua profonda dignità.Non basta dirsi credenti per esserlo, non basta illudersi di essere devoti per cambiare il mondo. Solo se osiamo il Vangelo diventiamo sale che insaporisce la vita, nostra e degli altri. Stiamo attenti a non lasciarci andare allo scoraggiamento, a credere che la fede è solo affare nostro.Meditazione del Vangelo del giorno preparata dalle sorelle Clarisse del Monastero Santa Chiara di Oristano
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