10 giugno_ X Domenica del Tempo Ordinario
Oggi, il Vangelo del giorno, ci dice che sono più importanti dei vincoli di sangue sono quelli derivanti da una stessa fede.
«Ecco mia madre e i miei fratelli! Perché chi fa la volontà di Dio, costui per me è fratello, sorella e madre».
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In quel tempo, Gesù entrò in una casa e di nuovo si radunò una folla, tanto che non potevano neppure mangiare. Allora i suoi, sentito questo, uscirono per andare a prenderlo; dicevano infatti: «È fuori di sé». Gli scribi, che erano scesi da Gerusalemme, dicevano: «Costui è posseduto da Beelzebùl e scaccia i demòni per mezzo del capo dei demòni». Ma egli li chiamò e con parabole diceva loro: «Come può Satana scacciare Satana? Se un regno è diviso in se stesso, quel regno non potrà restare in piedi; se una casa è divisa in se stessa, quella casa non potrà restare in piedi. Anche Satana, se si ribella contro se stesso ed è diviso, non può restare in piedi, ma è finito. Nessuno può entrare nella casa di un uomo forte e rapire i suoi beni, se prima non lo lega. Soltanto allora potrà saccheggiargli la casa. In verità io vi dico: tutto sarà perdonato ai figli degli uomini, i peccati e anche tutte le bestemmie che diranno; ma chi avrà bestemmiato contro lo Spirito Santo non sarà perdonato in eterno: è reo di colpa eterna». Poiché dicevano: «È posseduto da uno spirito impuro». Giunsero sua madre e i suoi fratelli e, stando fuori, mandarono a chiamarlo. Attorno a lui era seduta una folla, e gli dissero: «Ecco, tua madre, i tuoi fratelli e le tue sorelle stanno fuori e ti cercano». Ma egli rispose loro: «Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?». Girando lo sguardo su quelli che erano seduti attorno a lui, disse: «Ecco mia madre e i miei fratelli! Perché chi fa la volontà di Dio, costui per me è fratello, sorella e madre». Mc 3,20-35
Commento al Vangelo
Gesù è assediato dalla folla, tutti ricorrono a lui per essere guariti dalle loro malattie. Ne approfittano i suoi nemici per sostenere che è posseduto dal demonio. Gesù fa rilevare l'assurdità di queste accuse: Come può satana scacciare satana? Se un regno è diviso in se stesso non potrà restare in piedi, se satana si ribella contro se stesso, è finito. Continua tutto sarà perdonato agli uomini, ma chi avrà bestemmiato contro lo Spirito Santo non sarà perdonato in eterno. Ostinarsci a chiamare bene ciò che sappiamo essere male, e viceversa, negare ciò che la coscienza riconosce come giusto e vero. Chi persistesse in tale atteggiamento non può essere perdonato, non perché Dio non possa o non voglia farlo, ma perché è nega la necessità e il desiderio di esserlo. Dio rispetta la nostra libertà, e non costringe nessuno ad accogliere i suoi doni. Gesù riceve il marchio di scomunicato: figlio del diavolo. Qualcuno lo informa: "Ecco, tua madre, i tuoi fratelli e le tue sorelle stanno fuori e ti cercano. "Chi fa la volontà di Dio, costui per me è fratello, sorella e madre". Gesù dice che più importanti dei vincoli di sangue sono quelli derivanti da una stessa fede. E dunque, a tutti noi è possibile diventare parentii di Gesù. La condizione è una, fare la volontà del Padre. Essere cristiani significa cercare di tradurlo nella propria vita.Meditazione del Vangelo del giorno preparata dalle sorelle Clarisse del Monastero Santa Chiara di Oristano
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