23 gennaio_ Sant' Emerenziana,Vergine e martire
Oggi, il Vangelo del giorno, ci dice che la norma è fatta per l'uomo e non viceversa.
«Tendi la mano!». Egli la tese e la sua mano fu guarita».In quel tempo, Gesù entrò di nuovo nella sinagoga. Vi era lì un uomo che aveva una mano paralizzata, e stavano a vedere se lo guariva in giorno di sabato, per accusarlo. Egli disse all'uomo che aveva la mano paralizzata: «Àlzati, vieni qui in mezzo!». Poi domandò loro: «È lecito in giorno di sabato fare del bene o fare del male, salvare una vita o ucciderla?». Ma essi tacevano. E guardandoli tutt'intorno con indignazione, rattristato per la durezza dei loro cuori, disse all'uomo: «Tendi la mano!». Egli la tese e la sua mano fu guarita. E i farisei uscirono subito con gli erodiani e tennero consiglio contro di lui per farlo morire.
Commento al Vangelo
Cosa rende maggiormente gloria a Dio: il rispetto del riposo sabbatico o la guarigione di un suo figlio? Ma il cuore dell''uomo è ottuso e malvagio, soprattutto se si appella alla fede e alla religione. Gesù è l'unico che mette il malato al centro della propria attenzione mentre i devoti al centro mettono la norma. La norma è fatta per l'uomo e non viceversa. La libertà di Gesù fa crescere nei farisei rabbia cieca che li porta, addirittura, a volere la morte di Gesù. Piuttosto che mettersi in discussione complottano per liberarsi di chi li mette in discussione. Facciamo attenzione anche noi a non ripetere lo stesso errore nascondendoci dietro le nostre piccole certezze e mettiamo sempre l'uomo al centro, prima della norma, anche se giusta e doverosa.Non hai letto la meditazione del vangelo di ieri? clicca qui
Meditazione del Vangelo del giorno preparata dalle sorelle Clarisse del Monastero Santa Chiara di Oristano