19 gennaio_ Santi Mario, Marta, Abaco e Audiface
Oggi, il Vangelo del giorno, ci dice che Matteo lascia tutto ciò che pensava di avere per avere il Tutto.
«Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati».In quel tempo, Gesù uscì di nuovo lungo il mare; tutta la folla veniva a lui ed egli insegnava loro. Passando, vide Levi, il figlio di Alfeo, seduto al banco delle imposte, e gli disse: «Seguimi». Ed egli si alzò e lo seguì. Mentre stava a tavola in casa di lui, anche molti pubblicani e peccatori erano a tavola con Gesù e i suoi discepoli; erano molti infatti quelli che lo seguivano. Allora gli scribi dei farisei, vedendolo mangiare con i peccatori e i pubblicani, dicevano ai suoi discepoli: «Perché mangia e beve insieme ai pubblicani e ai peccatori?». Udito questo, Gesù disse loro: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati; io non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori». Mc 2,13-17
Commento al Vangelo
Un uomo all'apparenza realizzato che, di colpo, scopre nello sguardo del Nazareno tutto l'abisso che porta in sé. Abisso di solitudine e di tenebra che l'amore di Cristo chiama ad abbandonare. Solo quando scopriamo lo sguardo amorevole di Cristo su di noi scopriamo quanto siamo ammalati nell'anima. E lui, il medico, ci sana. Matteo lascia tutto ciò che pensava di avere per avere il Tutto. Gesù non pone nessuna condizione lo accoglie e lo ama per quello è. E questo amore lo libera, gli mette le ali, lo converte. Lasciamoci raggiungere da quello sguardo che mai giudica e che sempre ci chiama a diventare migliori di ciò che pensiamo d'essere. Lasciamoci raggiungere dalla tenerezza di Dio!Non hai letto la meditazione del vangelo di ieri? clicca qui
Meditazione del Vangelo del giorno preparata dalle sorelle Clarisse del Monastero Santa Chiara di Oristano