4 novembre_ San Carlo Borromeo
Un sabato, Gesù, si recò a casa di uno dei capi dei farisei per pranzare ed essi stavano a osservarlo. Diceva agli invitati una parabola, notando come sceglievano i primi posti: «Quando sei invitato a nozze da qualcuno, non metterti al primo posto, perché non ci sia un altro invitato più degno di te, e colui che ha invitato te e lui venga a dirti: «Cedigli il posto!». Allora dovrai con vergogna occupare l'ultimo posto. Invece, quando sei invitato, va' a metterti all'ultimo posto, perché quando viene colui che ti ha invitato ti dica: «Amico, vieni più avanti!». Allora ne avrai onore davanti a tutti i commensali. Perché chiunque si esalta sarà umiliato, e chi si umilia sarà esaltato» Lc 14,1.7-11
Per Gesù l'aiuto ai bisognosi deve percorre la difficile strada della condivisione, che consiste non nel dare qualcosa di proprio all'altro, ma nel mettere noi stessi a sua disposizione, al fine di creare quei rapporti nuovi che anticipano già nell'oggi la realtà futura del regno. La ricompensa alla risurrezione dei giusti è un'immagine con la quale si vuole esprimere la pienezza di vita e di felicità che questa scelta comporta: se viviamoin questo modo abbiamo già ricevuto la ricompensa più grande da Dio perché siamo entrati in piena comunione con lui.