Nel segno di un bambino Dio è entrato nel mondo, scegliendo la via più disarmata per farsi prossimo all’uomo. I bambini si devono affidare, sanno che non possono fare nulla soli, quindi sono fiduciosi. Gesù indica nei piccoli il modello del discepolato, scardina le pretese e di relazioni gerarchiche con Dio e la presunzione di accampare meriti,risultai, o titoli onorifici davanti a Lui. La tentazione di contare solo sulle nostre forze ci rende più inclini all’orgoglio che all’ascolto, più occupati a difendere posizioni che disponibili ad entrare in dialogo e fare verità sugli intimi bisogni del cuore L’infanzia dello Spirito gode del volto del Padre, perché lo cerca senza disperdersi nelle giustificazioni di sé, senza ricorrere ad alibi per le proprie povertà, senza temere un giudice, ma abbandonandosi alle cure paterne e materne, alla provvidenza della propria vita di un Altro che si fa vita. Riconosciamoci piccoli da dover essere presi in braccio.