By Monastero Santa Chiara on Martedì, 19 Settembre 2017
Category: Blog

Il Vangelo di oggi

19 settembre_ san Francesco M. da Camporosso
In seguito Gesù si recò in una città chiamata Nain, e con lui camminavano i suoi discepoli e una grande folla. Quando fu vicino alla porta della città, ecco, veniva portato alla tomba un morto, unico figlio di una madre rimasta vedova; e molta gente della città era con lei. Vedendola, il Signore fu preso da grande compassione per lei e le disse: «Non piangere!». Si avvicinò e toccò la bara, mentre i portatori si fermarono. Poi disse: «Ragazzo, dico a te, àlzati!». Il morto si mise seduto e cominciò a parlare. Ed egli lo restituì a sua madre. Tutti furono presi da timore e glorificavano Dio, dicendo: «Un grande profeta è sorto tra noi», e: «Dio ha visitato il suo popolo». Questa fama di lui si diffuse per tutta quanta la Giudea e in tutta la regione circostante. Lc 7,11-17
Chi persevera nel male non si lascia toccare dal Signore per permettergli di bloccare le proprie vie di morte. Facciamo memoria di que imomenti della nostra vita nei quali tutto sembrava perduto e nei quali abbiamo fatto esperienza dell'essere sfiorati dal Signore che ci ha ridonato la vita e rendimo grazie.
Leave Comments