24 gennaio _San Francesco di Sales
Oggi, il Vangelo del giorno, ci dice di asciare che Lui usi il nostro tempo, le nostre qualità per annunciare il Regno.
«Tu sei il Figlio di Dio».In quel tempo, Gesù, con i suoi discepoli si ritirò presso il mare e lo seguì molta folla dalla Galilea. Dalla Giudea e da Gerusalemme, dall'Idumea e da oltre il Giordano e dalle parti di Tiro e Sidòne, una grande folla, sentendo quanto faceva, andò da lui. Allora egli disse ai suoi discepoli di tenergli pronta una barca, a causa della folla, perché non lo schiacciassero. Infatti aveva guarito molti, cosicché quanti avevano qualche male si gettavano su di lui per toccarlo. Gli spiriti impuri, quando lo vedevano, cadevano ai suoi piedi e gridavano: «Tu sei il Figlio di Dio!». Ma egli imponeva loro severamente di non svelare chi egli fosse. Mc 3,7-12
Commento al Vangelo
Gesù si lascia travolgere, si lascia toccare, accetta che la fede possa partire da un umanissimo desiderio di guarigione, corre il rischio di essere scambiato per guaritore pur di riuscire a parlare del regno e a condurre le persone alla guarigione più difficile, quella interiore. Gesù chiede ai suoi discepoli una barca per potersi discostare dalla riva quel tanto che basta per potere essere visto e ascoltato da tutti. Anche noi facciamo salire il Signore nella barca della nostra vita, lasciamo che usi il nostro tempo, le nostre qualità per annunciare il Regno. Lui evangelizza attraverso le nostre piccole vite, ci propone di essere suoi discepoli per aiutarlo a portare l'annuncio ovunque.
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