22 aprile_ IV Domenica di Pasqua
Lo slogan biblico è: «Dammi un cuore che ascolta» (cf 1Re 3,9). In stretta consonanza con la prospettiva del Sinodo dei Vescovi: «I giovani, la fede e il discernimento vocazionale» duplice è l'invito per la preghiera di oggi. La richiesta che Salomone rivolge in sogno a yhwh è una parola che ogni giovane in discernimento vocazionale può desiderare di avere sulle labbra. La scelta di vita, infatti, si realizza nell'ascolto del proprio cuore, alla ricerca dei desideri più veri e profondi che il Padre stesso vi ha nascosto, perché la sua volontà sia anche la nostra. Si realizza nell'ascolto della propria storia, in quel quotidiano mai banale che diventa lo spazio reale dell'incontro con il Signore. Si realizza nell'ascolto della Parola che svela passo dopo passo la nostra identità più vera, la nostra volontà più profonda, la nostra vocazione. Ma la medesima preghiera può abitare anche la voce di chi accompagna ogni discernimento vocazionale. Un cuore che ascolta il racconto di un giovane o una giovane alla ricerca dell'orientamento da dare alla propria libertà per tutta la vita è come un orecchio teso a riconoscere tutte le sfumature dell'azione dello Spirito che plasma pensieri, sentimenti e azioni nel progressivo compimento dell'opera più importante della vita, la costruzione della vita stessa perché sia 'sprecata' insieme al Figlio per la vita del mondo.
Sorelle Clarisse del Monastero Santa Chiara di Oristano
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