6 agosto _TRASFIGURAZIONE DEL SIGNORE
Oggi, il Vangelo del giorno, ci dice che l'invito è quello decisivo per ogni discepolo di Gesù, di ogni tempo: occorre ascoltare lui, il Figlio, il Signore.
«Giovanni infatti gli diceva: «Non ti è lecito tenerla con te!». Erode, benché volesse farlo morire, ebbe paura della folla perché lo considerava un profeta».
Commento al Vangelo
Di fronte a tale "visione", Pietro parla in modo inappropriato, balbetta, non sa cosa dire, se non che occorrerebbe fermare, arrestare quell'evento, renderlo definitivo. Ma questo congelamento dell'esperienza non è possibile, e infatti una nube luminosa copre tutti i presenti, mentre una voce proveniente da essa proclama: "Questi è il Figlio mio, l'amato: ascoltatelo! Se al battesimo la voce del Padre era risuonata solo per Gesù , qui invece la rivelazione è anche per i tre discepoli. E l'invito è quello decisivo per ogni discepolo di Gesù, di ogni tempo: occorre ascoltare lui, il Figlio, il Signore! Ascoltare Lui, non le proprie paure, non i propri desideri, non le proprie immagini e proiezioni su Dio. Per vedere e ascoltare Dio, occorre vedere e ascoltare Gesù.
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Meditazione del Vangelo del giorno preparata dalle sorelle Clarisse del Monastero Santa Chiara di Oristano