9 ottobre_ San Dionigi e compagni, Vescovo e martiri
Oggi, il Vangelo del giorno, ci dice che Maria ha scelto la parte migliore, cammino che porta al cuore di Dio, dall'ascolto.
«Maria ha scelto la parte migliore, che non le sarà tolta».
In quel tempo, mentre erano in cammino, Gesù entrò in un villaggio e una donna, di nome Marta, lo ospitò. Ella aveva una sorella, di nome Maria, la quale, seduta ai piedi del Signore, ascoltava la sua parola. Marta invece era distolta per i molti servizi. Allora si fece avanti e disse: «Signore, non t'importa nulla che mia sorella mi abbia lasciata sola a servire? Dille dunque che mi aiuti». Ma il Signore le rispose: «Marta, Marta, tu ti affanni e ti agiti per molte cose, ma di una cosa sola c'è bisogno. Maria ha scelto la parte migliore, che non le sarà tolta». Lc 10,38-42
Commento al Vangelo
A Betania il maestro è accolto da Marta e Maria. Entra nella loro casa: la casa è scuola di vita, il luogo dove la vita nasce e si conclude, dove celebra le sue feste più belle, dove Dio parla nel quotidiano, nei giorni delle lacrime e in quelli lieti. E il Vangelo deve diventare vero non ai margini della vita, ma nel cuore di essa. Maria, seduta ai piedi del Signore, ascoltava la sua parola. Sapienza del cuore di donna, intuito che sceglie ciò che fa bene alla vita, ciò che regala pace, libertà, orizzonti e sogni: la Parola di Dio. La sua vita è cambiata. Maria è diventata feconda, grembo dove si custodisce il seme della Parola, apostola: inviata a donare, ad ogni incontro, ciò che Gesù le aveva seminato nel cuore. Gesù, affettuosamente, rimprovera Marta. E lo fa contraddicendo non il servizio, ma l'affanno; non contestando il cuore generoso, ma l'agitazione. Quelle parole sono anche per noi :attenti a un troppo che è in agguato, a un troppo che può sorgere e ingoiarti, che affanna, che toglie libertà e distoglie dal volto degli altri. Maria ha scelto la parte migliore, cammino che porta al cuore di Dio, dall'ascolto. Dio non cerca servitori, ma amici; non cerca delle persone che facciano delle cose per lui, ma gente che gli lasci fare delle cose, che lo lasci essere Dio.
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