6 marzo_ Mercoledì delle ceneri

Oggi, il Vangelo del giorno,  ci dice che la quaresima è un cammino impegnativo.

«​Mentre tu fai l'elemosina, non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra»​.
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «State attenti a non praticare la vostra giustizia davanti agli uomini per essere ammirati da loro, altrimenti non c'è ricompensa per voi presso il Padre vostro che è nei cieli. Dunque, quando fai l'elemosina, non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipòcriti nelle sinagoghe e nelle strade, per essere lodati dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, mentre tu fai l'elemosina, non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra, perché la tua elemosina resti nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà. E quando pregate, non siate simili agli ipòcriti che, nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze, amano pregare stando ritti, per essere visti dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, quando tu preghi, entra nella tua camera, chiudi la porta e prega il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà. E quando digiunate, non diventate malinconici come gli ipòcriti, che assumono un'aria disfatta per far vedere agli altri che digiunano. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, quando tu digiuni, profùmati la testa e làvati il volto, perché la gente non veda che tu digiuni, ma solo il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà». Mt 6,1-6.16-18

Commento al Vangelo

Inizia la quaresima, inizia con un digiuno che ci aiuterà a ricordarci di cosa è davvero essenziale nella nostra vita, riferendoci a quell'unico pane che ci sazia, a quell'unica acqua che ci disseta. Quaranta giorni in cui cercheremo di fare il punto della situazione, mettendo a fuoco le cose che vanno cambiate, il peccato che ci impedisce di vivere da risorti, la tristezza che ci frena nell'essere nuove creature. Un cammino impegnativo, certo che, però, ci è necessario per non vivere appiattiti, per non anestetizzarci davanti ad una quotidianità sempre ripetitiva, sempre meno avvincente, sempre più monotona. Inizia la quaresima con l'austero segno dell'imposizione delle ceneri, per ricordarci che siamo solo polvere. Ma polvere che Dio trasfigura in luce.


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