1 ottobre_ Santa Teresa di Gesù Bambino (di Lisieux), Vergine e dottore della Chiesa

Oggi, il Vangelo del giorno,  ci dice che Gesù  non è venuto per fare il grande, bensì il più piccolo di tutti. La vera grandezza è nel farsi il più piccolo di tutti, il servo di tutti.

 «Maestro, abbiamo visto uno che scacciava demòni nel tuo nome e glielo abbiamo impedito, perché non ti segue insieme con noi». 

In quel tempo, nacque una discussione tra i discepoli, chi di loro fosse più grande. Allora Gesù, conoscendo il pensiero del loro cuore, prese un bambino, se lo mise vicino e disse loro: «Chi accoglierà questo bambino nel mio nome, accoglie me; e chi accoglie me, accoglie colui che mi ha mandato. Chi infatti è il più piccolo fra tutti voi, questi è grande». Giovanni prese la parola dicendo: «Maestro, abbiamo visto uno che scacciava demòni nel tuo nome e glielo abbiamo impedito, perché non ti segue insieme con noi». Ma Gesù gli rispose: «Non lo impedite, perché chi non è contro di voi, è per voi». Lc 9,46-50

Commento al Vangelo

C'è una disputa tra i discepoli per decidere a chi spetterà il primo posto. Prende un bambino e lo pone accanto a sé. Gesù fa seguire una parola di per spiegare a sua inclinazione all'«accoglienza». Il Signore considera grande chi come il bambino sa accogliere Dio e i suoi messaggeri. La salvezza presenta due aspetti: l'elezione da parte di Dio e che viene simboleggiata dal gesto di Gesù che accoglie il bambino: e l'accoglienza di colui che lo ha inviato, il Padre, di Gesù (il Figlio) e di ogni uomo. L'amore e la fede vissuta svolgono due funzioni: siamo accolti da Cristo (prendere il bambino); ma anche abbiamo il dono singolare di riceverlo («chi accoglie il bambino, accoglie lui, il Padre. L'essere grandi di cui discutevano i discepoli riguarda il momento presente e si esprime nella diaconia del servizio. Non arroghiamoci il diritto di avere l'esclusiva del vangelo, di essere gli unici depositari autentici dell'interpretazione della Scrittura: la larghezza del cuore di Dio semina germi di speranza e di bene anche nel cuore di persone apparentemente lontane dalla nostra esperienza di Chiesa.

 Non hai letto la meditazione del vangelo di ieri? clicca qui