10 agosto_ san Lorenzo
Oggi, il Vangelo del giorno, ci dice che dare la vita fino a morire è la via della vita abbondante
«In verità io vi dico: se il chicco di grano, caduto in terra, non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto.».
Commento al Vangelo
Così Gesù legge la propria morte e così rivela che anche per noi, che diventa necessario morire, cadere a terra e anche scomparire per dare frutto. È una legge biologica, ma è anche il segno di ogni vicenda spirituale: la vera morte è la sterilità di chi non dà, di chi non spende la propria vita ma vuole conservarla gelosamente, mentre il dare la vita fino a morire è la via della vita abbondante, per noi e per gli altri. Se vogliamo essere servi del Signore, dicendo di amare il Signore, dobbiamo semplicemente accogliere questa morte, accettare questa caduta, abbracciare questo nascondimento. E allora non saremo soli, ma avremo Gesù accanto, saremo preceduti da Gesù, che ci porterà dove egli è. Con questa fede, con questa convinzione Gesù, anche se turbato dalla morte imminente, sa dire "sì" a quell'ora che è la sua. Per questo anche la preghiera di Gesù "Abba! Padre! Tutto è possibile a te: allontana da me questo calice!".
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Meditazione del Vangelo del giorno preparata dalle sorelle Clarisse del Monastero Santa Chiara di Oristano