15 marzo_ Santa Luisa de Marillac

Oggi, il Vangelo del giorno,  ci dice chea la possibilità che abbiamo di imparare da Dio ad amare e a perdonare. Gesù ci dice che la preghiera, specie quella pubblica, deve essere trasparenza della nostra vita.

« Mettiti presto d'accordo con il tuo avversario mentre sei in cammino con lui»​.

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli. Avete inteso che fu detto agli antichi: "Non ucciderai"; chi avrà ucciso dovrà essere sottoposto al giudizio. Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello dovrà essere sottoposto al giudizio. Chi poi dice al fratello: "Stupido", dovrà essere sottoposto al sinèdrio; e chi gli dice: "Pazzo", sarà destinato al fuoco della Geènna. Se dunque tu presenti la tua offerta all'altare e lì ti ricordi che tuo fratello ha qualche cosa contro di te, lascia lì il tuo dono davanti all'altare, va' prima a riconciliarti con il tuo fratello e poi torna a offrire il tuo dono. Mettiti presto d'accordo con il tuo avversario mentre sei in cammino con lui, perché l'avversario non ti consegni al giudice e il giudice alla guardia, e tu venga gettato in prigione. In verità io ti dico: non uscirai di là finché non avrai pagato fino all'ultimo spicciolo!». Mt 5,20-26

Commento al Vangelo

Se la fede cambia radicalmente il nostro comportamento o non è autentica. Gesù ci invita a superare la fede dei farisei che si sentono giusti davanti a Dio, che pensano di praticare la giustizia perché osservano fedelmente i precetti orali della Legge. I farisei si vantano di non uccidere, ma si può uccidere anche col pettegolezzo e il giudizio. La preghiera, la celebrazione non sono un palcoscenico in cui mostrare a Dio la nostra presunta santità, ma la possibilità che abbiamo di imparare da Dio ad amare e a perdonare. Gesù ci dice che la preghiera, specie quella pubblica, deve essere trasparenza della nostra vita.

 Non hai letto la meditazione del vangelo di ieri? clicca qui