27 luglio_san San Pantaleone


Oggi, il Vangelo del giorno,  ci dice che  tutti siamo chiamati a custodire, proteggere, far crescere il dono di Dio.

san San Pantaleone
« Quello seminato sul terreno buono è colui che ascolta la Parola e la comprende; questi dà frutto e produce il cento, il sessanta, il trenta per uno».

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Voi dunque ascoltate la parabola del seminatore. Ogni volta che uno ascolta la parola del Regno e non la comprende, viene il Maligno e ruba ciò che è stato seminato nel suo cuore: questo è il seme seminato lungo la strada. Quello che è stato seminato sul terreno sassoso è colui che ascolta la Parola e l'accoglie subito con gioia, ma non ha in sé radici ed è incostante, sicché, appena giunge una tribolazione o una persecuzione a causa della Parola, egli subito viene meno. Quello seminato tra i rovi è colui che ascolta la Parola, ma la preoccupazione del mondo e la seduzione della ricchezza soffocano la Parola ed essa non dà frutto. Quello seminato sul terreno buono è colui che ascolta la Parola e la comprende; questi dà frutto e produce il cento, il sessanta, il trenta per uno». Mt 13,18-23


Commento al Vangelo

Chi riceve la parola deve porre tutta la sua buona volontà perché la parola venga ben compresa, con la preghiera deve acquisire ogni forza perché diventi forte nelle persecuzioni e nelle tribolazioni, con l'aiuto dello Spirito Santo deve ingaggiare una vera lotta contro i vizi. Abbiamo ricevuto la grazia della vita, impegnamoci a fruttificare nel nostro cuore. Tutti siamo chiamati a custodire, proteggere, far crescere il dono di Dio. Così il seme della parola produce sempre un frutto.


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