06 dicembre_ San Nicola
Oggi, il Vangelo del giorno, ci invita ad ascoltare la Parola di Dio che diventa concretezza, determinazione, volontà di cambiamento.
«Non chi dice Signore, Signore, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli.».
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Non chiunque mi dice: "Signore, Signore", entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli. Perciò chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica, sarà simile a un uomo saggio, che ha costruito la sua casa sulla roccia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ma essa non cadde, perché era fondata sulla roccia. Chiunque ascolta queste mie parole e non le mette in pratica, sarà simile a un uomo stolto, che ha costruito la sua casa sulla sabbia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa cadde e la sua rovina fu grande». Mt 7,21.24-27
Commento al Vangelo
La nostra fede si basa sull'ascolto della Parola di Dio che diventa concretezza, determinazione, volontà di cambiamento. Come posso fare per accogliere davvero il Signore? E farlo nascere in me? E farlo crescere nella mia quotidianità? A volte il nostro cristianesimo è dissociato dalla vita: da una parte la fede, dall'altra le nostre decisioni, i nostri problemi, le nostre relazioni. Se Dio si incarna, se la Parola si fa carne anche in noi la Parola si fa carne, concretezza, decisione, cambiamento, conversione. Su cosa abbiamo costruito la casa della nostra vita? Su quali certezze e convinzioni? Il Signore ci invita a costruire la casa sulla roccia per poter essere saldi anche quando, inevitabilmente, gli eventi della vita ci scuotono nel profondo.
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