​25 gennaio_  conversione di san Paolo apostolo

Oggi, nel Vangelo del giorno, parliamo dei nuovi padroni del nostro cuore.


In quel tempo, [Gesù apparve agli Undici] e disse loro: «Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo a ogni creatura. Chi crederà e sarà battezzato sarà salvato, ma chi non crederà sarà condannato. Questi saranno i segni che accompagneranno quelli che credono: nel mio nome scacceranno demòni, parleranno lingue nuove, prenderanno in mano serpenti e, se berranno qualche veleno, non recherà loro danno; imporranno le mani ai malati e questi guariranno». Mc 16,15-18

Quanto promette Gesù nel Vangelo sembrano cose lontane da noi, ma se valutiamo meglio sono cose che accompagnano la vita di noi credenti così da farla diventare luminosa. Ci sono infatti molti demoni che possiamo scacciare, i nuovi padroni del nostro cuore. Sono i pensieri che tendono a domanirci e a possederci: il denaro e il desiderare sempre qualcosa che sia solo per me, l'autorealizzazione a spese di tutto e di tutti, il vuoto che sentiamo dentro, la tristezza. C'è un linguaggio nuovo con cui possiamo parlare a questa società che spesso usa solo il linguaggio del lamento, dell'autoprotezione, del giustificare e livellare tutto. Lingue nuove che nell'immediato possono non venire capite, ma che poi sono convincenti. Così siamo in grado di gestire le tentazioni,di ascoltarle e respingerle, di entrare in contatto con il male che affligge tanti fratelli, senza che veniamo schiaccaiti o contagiati, o annientati da parole che sono veleni di morte, ma rimaniamo ancorati a Parole che danno vita.


Meditazione del Vangelo del giorno preparata dalle sorelle clarisse del Monastero Santa Chiara di Oristano.

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