25 settembre_ Sante Aurelia e Neomisia, Vergini

Oggi, il Vangelo del giorno,  ci dice che non è il sangue, che scorre nelle vene, che conta: conta l'adesione di testa, di cuore e di comportamento alla Parola di Dio.

 «Mia madre e miei fratelli sono questi: coloro che ascoltano la parola di Dio e la mettono in pratica». 

In quel tempo, andarono da Gesù la madre e i suoi fratelli, ma non potevano avvicinarlo a causa della folla. Gli fecero sapere: «Tua madre e i tuoi fratelli stanno fuori e desiderano vederti». Ma egli rispose loro: «Mia madre e miei fratelli sono questi: coloro che ascoltano la parola di Dio e la mettono in pratica». Lc 8,19-21

Commento al Vangelo

Gesù costituisce il criterio di appartenenza alla sua famiglia e fa sì che anche noi possiamo farvi parte. Se il criterio di appartenenza fosse il sangue, noi saremmo esclusi dalla famiglia di Gesù. Maria invece vi apparterrebbe in una maniera unica, con tutta la bellezza e con tutti i limiti, che comporta la maternità umana. Gesù afferma che il criterio di appartenenza alla sua famiglia, il criterio di profonda relazione con Lui, sta nella relazione, che si stabilisce e si intrattiene con la parola di Dio. Non è il sangue, che scorre nelle vene, che conta: conta l'adesione di testa, di cuore e di comportamento alla Parola di Dio.

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