11 maggio_ s. Ignazio da Laconi

 Oggi, il Vangelo del giorno, ci dice che  sappiamo che, qui o altrove, ogni tristezza si trasforma nella gioia di essere abbracciati da Dio. trasforma, che supera l'emozione per diventare sguardo sulla vita.

La vostra tristezza si cambierà in gioia. 
In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «In verità, in verità io vi dico: voi piangerete e gemerete, ma il mondo si rallegrerà. Voi sarete nella tristezza, ma la vostra tristezza si cambierà in gioia. La donna, quando partorisce, è nel dolore, perché è venuta la sua ora; ma, quando ha dato alla luce il bambino, non si ricorda più della sofferenza, per la gioia che è venuto al mondo un uomo. Così anche voi, ora, siete nel dolore; ma vi vedrò di nuovo e il vostro cuore si rallegrerà e nessuno potrà togliervi la vostra gioia. Quel giorno non mi domanderete più nulla». Gv 16,20-23a

Commento al Vangelo

La nostra tristezza si tramuterà in gioia! Gesù, ovviamente, si riferisce al momento contingente che sta vivendo. I suoi discepoli sono spaesati a causa degli strani discorsi che sta facendo il Signore, sono lontani dal capire il dramma che sta per investire lui e loro. Gesù è pienamente consapevole degli eventi, e si preoccupa suoi discepoli che vede fragili e impreparati. Gesù si fida di Dio, a lui affida la propria vita e sa che, in qualche modo, sarà glorificato. Perciò invita i suoi a guardare oltre, a non lasciarsi scoraggiare dagli eventi che paiono davvero catastrofici. La sofferenza che stanno per vivere e che lui stesso vivrà, altro non è che il passaggio obbligato per dare alla luce qualcosa di nuovo. Ed è ancora così: se ci fidiamo del Signore, se a Lui ci affidiamo, se diffidiamo della nostra presunzione, sperimentiamo che il dolore è una tappa verso un nuovo orizzonte. La nostra tristezza si tramuterà in gioia! Anche per noi oggi questa è una verità assoluta. Quando viviamo momenti difficili nella fede o nella vita affidiamoci al Signore che tutto conosce perché sappiamo che, qui o altrove, ogni tristezza si trasforma nella gioia di essere abbracciati da Dio.

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