16 gennaio_ San Marcello I
Oggi, il Vangelo del giorno, ci dice che la suocera di Pietro, guarita, si mette a servire il Maestro.
«Andiamocene altrove, nei villaggi vicini, perché io predichi anche».
In quel tempo, Gesù, uscito dalla sinagoga, subito andò nella casa di Simone e Andrea, in compagnia di Giacomo e Giovanni. La suocera di Simone era a letto con la febbre e subito gli parlarono di lei. Egli si avvicinò e la fece alzare prendendola per mano; la febbre la lasciò ed ella li serviva. Venuta la sera, dopo il tramonto del sole, gli portavano tutti i malati e gli indemoniati. Tutta la città era riunita davanti alla porta. Guarì molti che erano affetti da varie malattie e scacciò molti demòni; ma non permetteva ai demòni di parlare, perché lo conoscevano. Al mattino presto si alzò quando ancora era buio e, uscito, si ritirò in un luogo deserto, e là pregava. Ma Simone e quelli che erano con lui, si misero sulle sue tracce. Lo trovarono e gli dissero: «Tutti ti cercano!». Egli disse loro: «Andiamocene altrove, nei villaggi vicini, perché io predichi anche là; per questo infatti sono venuto!». E andò per tutta la Galilea, predicando nelle loro sinagoghe e scacciando i demòni. Mc 1,29-39
Commento al Vangelo
La casa di Pietro diventa il luogo dell'accoglienza. E dalla soglia è il confine: Gesù, dopo avere guarito la suocera di Pietro, sta sulla soglia fra la casa e il cortile e dalla soglia incontra e guarisce gli ammalati. Gesù proclama la Parola e guarisce. Il cortile è il luogo dell'annuncio ed è lì che Gesù vuole essere portato: nel lavoro, tra gli amici. La suocera di Pietro, guarita, si mette a servire il Maestro. Anche noi siamo stati guariti per servire. Pietro cerca di tenere Gesù per sé, il Signore lo obbliga ad andare verso altre soglie, altri confini.
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Meditazione del Vangelo del giorno preparata dalle sorelle Clarisse del Monastero Santa Chiara di Oristano