4 marzo_ San Casimiro
Oggi, il Vangelo del giorno, ci dice che Gesù vuole che il giovane, vuole che si senta visto si senta conosciuto nel suo cuore, si senta accolto.
«Gesù fissò lo sguardo su di lui, lo amò».
Commento al Vangelo
Che cosa devo fare per avere in eredità la vita eterna? Gesù gli pone una contro-domanda, "Perché mi chiami buono?. Quest'uomo che interroga Gesù deve interrogare se stesso, deve comprendere che la bontà che Dio vuole è la bontà verso gli altri, e che il male che Dio non vuole è il male che facciamo agli altri. Ogni comando di Dio è dato perché l'uomo diventi più buono, tenda all'amore, pienezza di tutta la Legge. Risponde: "Maestro, tutte queste cose le ho osservate fin dalla mia giovinezza. Allora Gesù, fissato lo sguardo su di lui, lo amò". Attraverso il guardare, il fissare lo sguardo, Gesù vuole comunicare in modo più profondo con quel giovane, vuole che egli "si senta visto", si senta conosciuto nel suo cuore, si senta accolto. Quel giovane si è sentito guardato e amato dal Signore, per lui il volto di Gesù è diventato il volto di uno che offre attenzione e amore, sicché questi non vanno meritati, vanno solo accolti con stupore, perché sono la grazia. Ecco dove Gesù ha portato il giovane con il suo sguardo e il suo amarlo: a riconoscere che gli manca qualcosa, una sola, ma che dunque non può essere soddisfatto di se stesso. Egli deve ormai rispondere a quello sguardo, deve sentire che lo sguardo e l'amore di Gesù lo spingono a cambiare vita, a prendere un nuovo orientamento, a mutare i rapporti che ha con gli altri e con le cose, per poter seguire Gesù e aderire a lui. Seguire Gesù senza riserve, senza avere garanzie o vie di fuga, comporterà per tutti una decisione da cui non si può tornare indietro: se si hanno beni, si vendono e si danno ai poveri; se si ha una famiglia e la si abbandona; se si ha una professione e la si lascia, allora si può seguire Gesù senza nostalgie e senza indecisioni per scelte ancora da fare. Ma a queste parole egli si fa triste e si tira indietro. Non crede a quello sguardo, non crede a quell'amore di Gesù, e quindi non sa rispondere a Gesù.
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