16 marzo_ Sant' Eriberto di Colonia

Oggi, il Vangelo del giorno,  ci dice che Gesù ribalta la prospettiva su chi è il prossimo.

« Voi, dunque, siate perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste»​.

​In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Avete inteso che fu detto: "Amerai il tuo prossimo" e odierai il tuo nemico. Ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano, affinché siate figli del Padre vostro che è nei cieli; egli fa sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni, e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti. Infatti, se amate quelli che vi amano, quale ricompensa ne avete? Non fanno così anche i pubblicani? E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani? Voi, dunque, siate perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste». Mt 5,43-48

Commento al Vangelo

Siamo tutti pronti ad amare e a perdonare. coloro che ci amano e ci perdonano. Gesù ribalta la prospettiva: non si tratta di stabilire chi è il prossimo, ma di decidere di farsi prossimo a coloro che ci stanno accanto, anche i lontani e i nemici. Se amiamo chi ci ama non facciamo nulla di straordinario e degno di nota. Impariamo dal Padre che fa piovere sui giusti e sui malvagi, impariamo a dialogare con tutti con rispetto e disponibilità, smettiamola di dividere le persone in amici e nemici perché l'amore di Dio, che è straordinario, ci permette l'impossibile.

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