18 aprile_ s. Galdino vescovo

Oggi, il Vangelo del giorno, ci dice che Dio è pane che sazia e solo in lui troviamo la pace, solo in lui troviamo misura e forma alla nostra vita, senso e pienezza del nostro vagare.

In quel tempo, disse Gesù alla folla: «Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà fame e chi crede in me non avrà sete, mai! Vi ho detto però che voi mi avete visto, eppure non credete. Tutto ciò che il Padre mi dà, verrà a me: colui che viene a me, io non lo caccerò fuori, perché sono disceso dal cielo non per fare la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato. E questa è la volontà di colui che mi ha mandato: che io non perda nulla di quanto egli mi ha dato, ma che lo risusciti nell'ultimo giorno. Questa infatti è la volontà del Padre mio: che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna; e io lo risusciterò nell'ultimo giorno». Gv 6,35-40

La fame che portiamo nell'anima, il bisogno di felicità che ci troviamo addosso, la delusione che sperimentiamo nello scontrarci con i nostri limiti e con la durezza del mondo hanno una soluzione, un pane che nutre: la presenza di Cristo. Reale, possibile, intensa, discreta, quotidiana. Gesù si propone come un pane che sazia, come l'unico nutrimento dell'anima. Dobbiamo osare, credere, fidarci di lui e delle sue parole che svelano il volto di un Dio misericordioso e paterno, che desidera la salvezza di ogni uomo, che lavora finché la salvezza di realizzi. Quante volte proiettiamo addosso a Dio le nostre paure, le nostre insicurezze, i nostri fantasmi. E la nostra vita si trasforma in un'ansiosa prova di abilità, un continuo processo, una prova d'esame. Dio è un tenerissimo padre che vuole per noi, suoi figli, la pienezza della felicità che egli solo può indicare. Sapiamo da chi andare se vogliamo saziare la nostra fame interiore. Il risorto vuole manifestarci la strada che ci porta verso Dio. Seguiamola con fiducia, perchè Dio è pane che sazia e solo in lui troviamo la pace, solo in lui troviamo misura e forma alla nostra vita, senso e pienezza del nostro vagare.

Meditazione del Vangelo del giorno preparata dalle sorelle Clarisse del Monastero Santa Chiara di Oristano

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