23 maggio_ s. Desiderio di Langres

 Oggi, il Vangelo del giorno, ci dice che non c'è bisogno di superare un esame per cercare Dio.


«Non glielo impedite»

In quel tempo, Giovanni disse a Gesù: «Maestro, abbiamo visto uno che scacciava demòni nel tuo nome e volevamo impedirglielo, perché non ci seguiva». Ma Gesù disse: «Non glielo impedite, perché non c'è nessuno che faccia un miracolo nel mio nome e subito possa parlare male di me: chi non è contro di noi è per noi». Mc 9,38-40

Commento al Vangelo

 Il guaritore in non è uno del gruppo dei discepoli, è un perfetto sconosciuto. I discepoli dicono a Gesù di avere tentato in tutti i modi di fermarlo, senza riuscirvi. Non è dei loro e si permette di invocare il nome di Gesù. Il Maestro risponde che nessuno invoca il suo nome e gli è nemico. Non c'è bisogno di superare un esame per cercare Dio, non c'è bisogno di un patentino per invocare il nome di Cristo. Dio ha molta più tolleranza di quanta ne abbiamo noi, abituati a bollare le persone e a guardarle con sospetto se non fanno parte del gruppo dei nostri.

 Non hai letto la meditazione del vangelo di ieri? clicca qui